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Archivio mensile 29 Giugno 2017

CITY DWELLING TRASPARENZE AD ANVERSA

Si può abitare in un centro storico e godere di soluzioni architettoniche innovative?

Se la città è Anversa, la risposta a quanto pare è sì. Ecco un’abitazione tradizionale, a sviluppo verticale come vuole l’architettura locale, in cui i proprietari hanno mantenuto la facciata originale ma, sul retro, si sono sbizzarriti con una parete unica “all glass”.

Un contatto diretto e intimo col giardino e, naturalmente, la luce come protagonista sono state le linee guida da cui gli architetti Pieter Peerlings e Silvia Mertens sono partiti. Il risultato sono, a detta dei realizzatori, le porte pivot più grandi del mondo (3 metri per 6 di altezza) ma quello che colpisce di più è l’idea di aver organizzato l’interno come uno spazio unico, con dei palchi aerei che definiscono zone dalle funzioni diverse, in piena continuità.

Un appartamento di città che, pur rispettando la tradizione, guarda decisamente al futuro e immagina un modo di abitare libero, fantasioso, naturale.

 

Progetto di Sculp[IT]

Foto di Luc Roymans

NORTHERN LIGHT

Una vista ininterrotta sul Mare del Nord e sulle montagne che lo incorniciano: sull’isola di Vega, in Norvegia, un retreat che guarda al passato con lo spirito di oggi. L’architettura si ispira alle case tradizionali, ma sono le ampie vetrate e lo spirito minimalista degli interni a rendere assolutamente attuale questa casa, con le pareti esterne rivestite in legno di pino, destinata a farsi cambiare dal tempo e dalle intemperie, diventando sempre di più una componente naturale del paesaggio.

Progetto: Kolman Boye Architects

Foto: Åke E:son Lindman

HUDSON PASSIVE PROJECT INCREDIBILMENTE PASSIVA

L’idea è talmente semplice da lasciare a bocca aperta: questa casa si trova nella Hudson Valley, a due ore di macchina da New York, e… non ha alcun tipo di impianto di riscaldamento (nè di raffreddamento, se è per questo).

La Hudson Passive House è la prima Casa Passiva certificata dello stato di New York ed è stata realizzata da BarlisWedlick Architects LLC e Bill Stratton Building Company.

A livello tecnico, il segreto della casa, in pietra, sta tutto nel perfetto isolamento di tetto, pavimento e pareti che non disperdono il calore. D’inverno, la facciata vetrata rivolta a sud cattura più sole possibile e non ne spreca nemmeno un raggio. D’estate, per lo stesso meccanismo, la casa non assorbe calore e non si scalda troppo.

Da segnalare anche che la casa, ispirata nell’estetica ai tradizionali fienili americani, è stata costruita nel giro di poche settimane: un’altra qualità che evidenzia come ci troviamo davanti ad un progetto veramente straordinario.

Foto di Peter Aaron

SYNUA BY OIKOS SICUREZZA E VARIETA’ ESTETICA

Ciò che mi colpisce di più, nella continua ricerca di Oikos sulla porta blindata, è la volontà dell’azienda di unire sempre innovazione tecnologica e un’incredibile varietà di finiture e materiali. Così che progetti esclusivi per contenuto tecnico diventano virtualmente dei “pezzi unici” anche dal lato estetico. Un percorso che porta al suo interno anche radici antiche, come il progetto Venezia Materia di cui parlerò in un prossimo appuntamento.

Synua è una porta blindata battente ma con apertura a bilico, pensata per le grandi dimensioni e perfettamente complanare con la parete in cui si inserisce. Bastano già queste caratteristiche a fare intuire il livello del progetto, ma di sicuro uno sguardo alla gallery fotografica dell’azienda vale più di tante spiegazioni: Synua è una proposta rivolta a chi, in un’architettura esclusiva, non vuole limitarsi ad inserire una porta blindata puramente funzionale, ma al contrario desidera valorizzare gli ingressi e le facciate con un elemento assolutamente protagonista.

Eccezionale, come già detto, la gamma delle finiture, che va dall’essenza al vetro, dai laccati al gres, dall’acciaio allo specchio fino alla pelle.

Con un’anta unica dalle dimensioni massime di 220 per 300 mm, Synua è un progetto firmato Adriani & Rossi.

 

FINESTRA SULLA NATURA LAGO VILLARRICA

Il brief di questo progetto in Chile, sulle rive del lago Villarrica, ha posto come priorità il totale rispetto dell’area circostante. La costruzione di 8000 mq si snoda dunque sul territorio, rispettando gli alberi circostanti e i naturali dislivelli del terreno, adattandosi all’esistente invece di intervenire cambiando o distruggendo.

La qualità più saliente della costruzione, dalla pianta articolata ad X, è che ogni ambiente dispone di eccezionali vedute sul lago e sul bosco circostante, grazie alle vetrate strutturali.

I serramenti assumono quindi un valore fondamentale: è grazie alle trasparenze che la casa si propone come una sorta di palcoscenico, un luogo privilegiato in cui gli ospiti possono entrare in contatto con la natura senza alcun “filtro” architettonico.

Progetto di Planmaestro.

SPAZIO AL VETRO CITY BY NAVELLO

esterno

Il tema progettuale è di grande attualità nell’architettura contemporanea: il serramento ultra-minimal che, sul lato esterno, si presenta privo di telaio strutturale. Puro vetro e nient’altro.
Navello, da sempre impegnata a dare risposte concrete alle utopie architettoniche, ha recentemente presentato la propria proposta di finestra “all-glass”: si chiama City ed è un progetto ricco di dettagli innovativi.


La struttura di City, in legno e alluminio, continua il percorso inaugurato dal progetto Nuvola, unendo le qualità di entrambi i materiali: le naturali capacità di termo-regolazione del legno e la resistenza dell’alluminio.
Ma la caratteristica principale di City è soprattutto a livello estetico, con il telaio interamente incassato nelle pareti per “lasciare spazio al vetro”, per usare le parole della stessa Navello.

 

sezione
Le prime interpretazioni architettoniche proposte dall’azienda esplorano il tema del loft metropolitano, identificando uno stile ben preciso.

Tecnicamente, la versione “top” della gamma è sicuramente quella provvista di serramenta a scomparsa (optional). Di serie il progetto è caratterizzato dalla tripla guarnizione per garantire il massimo isolamento termico ed acustico. City utilizza vetri a basse emissioni di spessore 20 mm, posizionati completamente verso il lato esterno.

Di fronte ad un progetto del genere la curiosità, naturalmente, si spinge anche ad immaginare le possibilità estetiche per gli esterni degli edifici, e il nuovo valore. Così City si presenta come un vero e proprio “oggetto creativo” a disposizione degli architetti, per permettere loro di esprimere al meglio la propria visione.